Con una breve news pubblicata il 2 aprile 2025 sul proprio portale, l’INPS ha annunciato ufficialmente l’entrata in vigore della norma che consente di escludere dal calcolo dell’ISEE una parte del patrimonio mobiliare, entro un limite massimo di 50.000 euro per nucleo familiare.
Una novità attesissima da molte famiglie italiane, soprattutto da chi conserva forme di risparmio “sicure” e garantite dallo Stato, come i buoni fruttiferi postali o i titoli di Stato, che fino a ieri pesavano sul valore ISEE rendendo più difficile l’accesso a prestazioni sociali agevolate.
Ufficiale: cosa cambia dal 3 aprile 2025
A partire dal 3 aprile 2025, è possibile escludere dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) – cioè il documento necessario per ottenere l’attestazione ISEE – i seguenti strumenti finanziari:
- Titoli di Stato (es. BTP, BOT, CCT, ecc.)
- Buoni fruttiferi postali
- Buoni fruttiferi postali trasferiti allo Stato
- Libretti di risparmio postale
Questa esclusione è facoltativa e si applica fino a un massimo di 50.000 euro complessivi per nucleo familiare.
Come ottenere l’ISEE aggiornato
Ci sono due strade per ottenere un nuovo ISEE con l’esclusione dei prodotti di risparmio elencati:
1. Richiesta ISEE online dal sito INPS
Chi è in possesso di SPID, CIE o CNS può presentare la DSU direttamente online sul sito INPS:
- Accedi al portale www.inps.it
- Vai alla sezione ISEE
- Inserisci le informazioni richieste e indica l’intenzione di escludere i titoli di Stato e altri strumenti ammessi
- Concludi l’invio e attendi la generazione dell’attestazione ISEE aggiornata
Attenzione: se hai già presentato la DSU nel 2025, puoi presentarne una nuova con le modifiche previste dalla norma. La presentazione di una nuova DSU non è obbligatoria, ma è opportuna se vuoi beneficiare dell’esclusione per rientrare nei requisiti ISEE di determinate agevolazioni.
2. Richiesta ISEE tramite CAF
In alternativa, è sempre possibile rivolgersi a un CAF o patronato per farsi assistere gratuitamente nella compilazione della nuova DSU. In questo caso:
- Porta con te la documentazione relativa al patrimonio mobiliare (titoli, buoni, libretti)
- Comunica al CAF la tua volontà di escludere dal patrimonio mobiliare i titoli ammessi, nel limite dei 50.000 euro
- Il CAF trasmetterà la DSU all’INPS per il rilascio della nuova attestazione
Come togliere gli importi dei Titoli di Stato fino a 50.000 euro
Dalle istruzioni del nuovo modello si legge che per togliere gli importi dei Titoli di Stato fino a 50.000 euro:
nel Quadro FC2 dove si indicano i valori dei titoli posseduti si possono sottrarre manualmente gli importi fino a 50 mila euro. “Nella compilazione della DSU il dichiarante indicherà per le suddette tipologie di rapporti, intestati ai componenti del nucleo familiare, i relativi dati contabili, calcolati secondo quanto già esplicitato nei precedenti paragrafi 4.1 e 4.2, al netto del valore dei “Titoli di Stato” inclusi nel patrimonio mobiliare del nucleo stesso […] Pagina 44 del file pdf del nuovo modello DSU con relative istruzioni che allego.
Nuovo Modello DSU Aggiornato + Decreto + Istruzioni (1,6 MiB, 0 hits)
Come fare l’ISEE precompilato online e risparmiare fino a 25 euro
Presentare autonomamente la DSU tramite il servizio ISEE precompilato INPS non solo è semplice e sicuro, ma consente anche di risparmiare i costi richiesti da alcuni CAF, che – soprattutto in assenza di convenzioni con l’ente o il Comune – possono chiedere un contributo fino a 25 euro per la compilazione dell’ISEE.
Ecco come fare:
- Collegati al sito www.inps.it
- Accedi con le tue credenziali SPID, CIE o CNS
- Vai su “ISEE precompilato” (lo trovi facilmente anche cercando dal menu)
- Seleziona la modalità Isee, sarà lo stesso sito ad indirizzarti nella scelta
- Autorizza l’Inps a raccogliere e precompilare i dati della DSU,
- La prima fase è finita, ora bisogna attendere che tutti i familiari maggiorenni diano l’autorizzazione alla precompilazione della DSU da parte dell’Inps. Per farlo dovranno accedere alla loro area riservata del sito INPS e dare l’ok alla notifica.
- Nel passaggio successivo si potrà indicare l’intenzione di escludere i titoli di Stato, buoni fruttiferi e libretti postali fino al limite di 50.000 euro. (Su questo passaggio però devo fare ancora una verifica perchè non ho avuto ancora un riscontro utile in tal senso).
- Una volta confermato che tutti i dati precompilati siano corretti e aggiornati non resta che inviare la DSU e scaricare l’attestazione ISEE non appena disponibile.
Il sistema precompilato recupera automaticamente molte informazioni (redditi, patrimoni, saldo e giacenza media), semplificando la procedura e riducendo il margine d’errore. Oltre ad essere gratuito è attivo 24 ore su 24 e consente di aggiornare la DSU in qualsiasi momento. Tuttavia vi raccomandiamo di fare le cose per bene e farvi seguire da un CAF in caso di dubbi.
Le DSU già presentate restano valide
L’INPS chiarisce che le DSU già presentate nel 2025 restano valide fino alla loro naturale scadenza (il 31 dicembre dell’anno in corso). Tuttavia, per beneficiare della nuova norma, si può presentare una nuova DSU, che sostituirà quella precedente.
In pratica:
- Se hai già un ISEE valido e non ti serve per nuove richieste di bonus, puoi lasciarlo com’è.
- Se invece vuoi accedere a nuove prestazioni o ritieni di poter rientrare nei limiti ISEE grazie alla nuova esclusione, conviene presentare una nuova DSU.

Perché conviene aggiornare l’ISEE
L’ISEE aggiornato può essere utile per accedere a molte prestazioni sociali agevolate, tra cui:
- Assegno di inclusione (ADI)
- Assegno Unico
- Bonus asilo nido
- Bonus trasporti
- Sconti sulle bollette
- Mense scolastiche
- Borse di studio universitarie
- Agevolazioni comunali
Con l’esclusione fino a 50.000 euro dal patrimonio mobiliare, molte famiglie potrebbero rientrare in soglie ISEE più basse e accedere a benefici finora preclusi.
Leggi anche: Assegno Unico 2025, aumenti da Aprile con il nuovo ISEE senza titoli di Stato
Conclusioni
Grazie all’annuncio dell’INPS del 2 aprile, è finalmente operativo quanto previsto dalla normativa: dal 3 aprile 2025, i risparmi in titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti postali possono essere esclusi dall’ISEE, nel limite massimo di 50.000 euro per nucleo familiare.
Un’opportunità concreta per alleggerire il valore ISEE e ottenere agevolazioni importanti. Se rientri tra i potenziali beneficiari, valuta seriamente la possibilità di richiedere una nuova DSU, online o tramite CAF.
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