Il 2 aprile 2025 ARERA ha pubblicato un comunicato stampa con cui annuncia l’approvazione delle regole operative per l’erogazione del nuovo contributo straordinario da 200 euro in bolletta. Si tratta di una misura prevista dal Decreto-legge n. 19/2025 (“dl Bollette”), pensata per offrire un sostegno diretto alle famiglie con ISEE compreso tra 9.530 e 25.000 euro, cioè a quelle che normalmente non rientrano tra i beneficiari del bonus sociale elettrico.
La misura è importante perché amplia la platea dei beneficiari degli sconti automatici in bolletta e va incontro a tante famiglie che, pur non essendo in condizione di povertà assoluta, faticano a sostenere le spese energetiche. Vediamo a chi spetta, come funziona l’erogazione e cosa bisogna fare per ottenerlo.
Chi ha diritto al contributo straordinario di 200 euro
Il contributo straordinario spetta, per l’anno 2025, ai nuclei familiari:
- con ISEE tra 9.530 e 25.000 euro;
- titolari di una fornitura di energia elettrica attiva (utenza domestica);
- che presentano regolare Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all’INPS per l’anno 2025.
Chi ha già diritto al bonus sociale elettrico (ISEE fino a 9.530 euro, o fino a 20.000 euro per famiglie con almeno 4 figli) riceve già il contributo integrato in bolletta a partire da aprile 2025.
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Questa nuova misura, invece, si rivolge a chi supera le soglie ordinarie del bonus sociale, ma si trova comunque in condizioni economiche fragili.
Come verrà erogato lo sconto in bolletta
Secondo quanto stabilito da ARERA nella delibera n. 144/2025/R/eel, l’erogazione seguirà questo schema:
- Da aprile 2025 a gennaio 2026, l’INPS trasmetterà al Sistema Informativo Integrato (SII) l’elenco dei nuclei familiari con ISEE 2025 tra 9.530 e 25.000 euro;
- Da giugno 2025, il gestore del SII individuerà gli intestatari delle forniture elettriche aventi diritto al bonus;
- Lo sconto verrà applicato automaticamente in bolletta, in tre mesi consecutivi, con un importo minimo complessivo di 200 euro;
- Il contributo sarà suddiviso in rate giornaliere di 2,25 euro, visibili nel dettaglio bolletta.
Ogni bolletta dovrà riportare una dicitura specifica che informa il cliente dell’avvenuta applicazione del contributo e del trattamento dei dati personali, secondo quanto previsto dal Garante Privacy.
Cosa bisogna fare per ottenere il contributo?
Non serve presentare una domanda specifica. Come per il bonus sociale, il meccanismo è automatico, ma è essenziale:
- presentare o rinnovare la DSU per il 2025 sul sito INPS o tramite CAF/patronato;
- verificare di essere intestatari di una fornitura elettrica domestica;
- controllare la correttezza dei dati anagrafici e contrattuali.
Le informazioni trasmesse con la DSU saranno utilizzate da INPS e ARERA per identificare i beneficiari.
Quando arriverà lo sconto da 200 euro?
ARERA ha previsto che l’erogazione inizi da giugno 2025 e che venga completata entro un massimo di tre mesi. Il periodo effettivo dipenderà dalla data di trasmissione dei dati da parte dell’INPS e dalla presenza di un’utenza elettrica intestata al beneficiario.
Lo sconto comparirà direttamente nella bolletta della luce, senza necessità di fare nulla, a condizione di aver presentato la DSU 2025.
Dove informarsi e verificare i requisiti
Ogni operatore di energia elettrica dovrà pubblicare sul proprio sito, in homepage, una comunicazione chiara sul nuovo contributo, e inserirà un messaggio informativo nella bolletta di tutti i clienti domestici.
Per ulteriori informazioni è possibile:
- consultare il sito ufficiale di ARERA (www.arera.it);
- accedere al proprio fascicolo previdenziale INPS per verificare lo stato della DSU;
- rivolgersi a un CAF o patronato per assistenza gratuita nella presentazione della dichiarazione.
Qui trovi il comunicato stampa di ARERA e il testo del documento ufficiale.
Un aiuto concreto per chi resta fuori dal bonus sociale
Con questo provvedimento, il Governo e l’Autorità per l’energia vogliono fornire un sostegno mirato a chi normalmente non rientra nelle soglie ISEE più basse, ma affronta comunque difficoltà nel pagamento delle bollette elettriche. Si tratta di un aiuto una tantum, ma che arriva in modo automatico e diretto a milioni di famiglie.
Chi ha diritto non deve fare altro che aggiornare la DSU 2025: il resto lo faranno INPS, ARERA e il proprio fornitore di energia elettrica.
Chi ha diritto al solo bonus da 200 euro e chi ad entrambi (bonus sociale + 200 euro)
Ecco uno schema riassuntivo dei beneficiari:
- ISEE fino a 9.530 euro ➝ Bonus sociale elettrico + contributo straordinario 200 euro da aprile 2025;
- ISEE fino a 20.000 euro con almeno 4 figli ➝ Bonus sociale elettrico + contributo straordinario da aprile 2025;
- ISEE da 9.530 euro a 25.000 euro (con meno di 4 figli) ➝ Solo contributo straordinario, erogato da giugno 2025 in tre rate;
- ISEE da 20.000 euro a 25.000 euro con almeno 4 figli ➝ Solo contributo straordinario, erogato da giugno 2025 in tre rate.
In tutti i casi è necessario presentare la DSU 2025 per far valere il proprio diritto al beneficio.
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